Cos'è
Giorno 25 novembre, presso Palazzo Salleo, le classi della scuola Secondaria di primo grado “Ioppolo” di Sinagra hanno partecipato all’evento “Mi amo troppo per stare con chiunque. Alla prima ferita rompi il silenzio”, organizzato dall’Amministrazione comunale in occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne.

Un’iniziativa significativa e ricca di valore educativo soprattutto per gli alunni i quali, per l’occasione, hanno realizzato, con l’aiuto della professoressa Cinzia Siragusano e con il contributo del Comune di Sinagra, un segnalibro, un piccolo promemoria che testimonia come i libri e l’istruzione possano permettere la costruzione di un mondo migliore in cui le donne sono libere di esprimersi, senza vincoli ed incertezze. 
In un mondo dove spesso l’amore viene confuso con il possesso, con il controllo o con il male, i ragazzi vogliono urlare che l’amore non fa male, non fa paura. L’amore vero è rispetto, libertà e felicità. Questo il messaggio del breve cortometraggio intitolato “Alla prima ferita rompi il silenzio”, un progetto amatoriale, scritto, diretto e montato dalla professoressa Piera Guidara, con la collaborazione della professoressa Daniela Ceraolo. Il corto si rivolge direttamente a chi sta soffrendo, a chi si sente prigioniera di una relazione violenta, a chi forse pensa che non ci sia via d’uscita. Rompere il silenzio è il primo, il più difficile, ma anche il più grande atto di coraggio che si possa compiere.
La violenza contro le donne rappresenta una grave violazione dei diritti umani e una delle forme più diffuse di discriminazione e sopraffazione nella nostra società. Contrastarla significa non solo intervenire nelle situazioni di emergenza, ma anche promuovere una cultura del rispetto, della parità e della prevenzione.
“25 novembre”
Quando un uomo ti intimidisce
non capisce che ti ferisce,
pensa di avere le sue ragioni
costruendo intorno a te tante prigioni.
Quando una donna entra in un vicolo
non si dovrebbe mai sentire in pericolo,
ma passeggiare senza temere
con quali occhi un uomo la possa vedere.
Una donna dovrebbe sempre vivere in libertà
e donare il suo Amore solo a chi la rispetterà,
senza cadere nella provocazione
di un uomo che si sente il suo padrone.
Non importa il nome, la storia o l’esperienza,
nessuna donna dovrebbe mai subire violenza.
Ricorda, colui che ti priva della felicità
non può essere la tua metà.
Ogni donna merita gesti d’affetto
e un uomo che la ami con sincerità e rispetto.
(Poesia scritta dagli alunni e dalle alunne della classe IIIA della Scuola Secondaria di I grado di Sinagra)
Partire dalle nuove generazioni è il primo passo per la nascita di una società capace di esaltare l’amore e di oscurare invece l’odio e la prepotenza.
(Video realizzato dalla classe IIA della scuola Secondaria di primo grado di Sinagra)
Destinatari
I docenti, gli alunni e le alunne della scuola Secondaria di primo grado "Ioppolo" di Sinagra.
Costi
Evento Gratuito