In riferimento allo sciopero indetto dai sindacati indicati in oggetto, ai sensi dell’Accordo sulle norme di garanzia dei servizi pubblici essenziali e sulle procedure di raffreddamento e conciliazione in caso di sciopero, firmato il 2 dicembre 2020, per il personale del comparto Istruzione e ricerca, si comunica quanto segue:

a) DATA, DURATA DELLO SCIOPERO E PERSONALE INTERESSATO
lo sciopero indetto per il 06/05/2021 per l’intera giornata interesserà tutto il personale docente, in servizio nell’Istituto;

b) MOTIVAZIONI
le motivazioni poste alla base della vertenza sono le seguenti:

il sindacato Cobas Scuola Sardegna protesta: contro le Leggi n. 27/2020 e n.41/2020; per la corresponsione di una indennità di rischio a tutto il personale; per una qualificata e rapida campagna di assunzioni; per il risarcimento e l’adeguamento di pensioni e stipendi per gli Ata ex Enti locali; per le modifiche ai concorsi per docenti che tengano conto dei diritti pregressi; per il risanamento dell’edilizia scolastica; per uno stato giuridico e mansionario degno del personale educativo; contro la norma del vincolo quinquennale; per contrastare l’approvazione della legge sulla regionalizzazione; contro la nuova disciplina dello sciopero; per protestare contro i quiz INVALSI; per una valutazione finale che tenga conto della limitazione del diritto allo studio in presenza a causa della pandemia; contro l’estensione del calendario scolastico;

il sindacato USB PI Scuola in considerazione: dell’emergenza pandemica che ha condizionato l’anno scolastico; la decisione di svolgere ugualmente le prove INVALSI; L’Accordo del 2 dicembre 2020 che limita il diritto di sciopero; l’insufficienza delle misure del reclutamento; l’inadeguatezza degli organici rispetto all’aumento dei carichi di lavoro e delle responsabilità; l’insufficienza delle risorse per la ripartenza in sicurezza; l’assenza di finanziamenti adeguati per l’edilizia scolastica; il finanziamento delle scuole paritarie che toglie risorse alla scuola pubblica; l’inaccettabilità del superamento delle norme contrattuali da parte del CCNI del 24/10/2020; il percorso di internalizzazione degli ATA provenienti dai servizi di pulizia ancora non completato;

il sindacato Unicobas Scuola e Università protesta: contro il Protocollo di rientro sottoscritto da CGIL, CISL, UIL e SNALS; contro le Leggi n. 27/2020 e n.41/2020; per la corresponsione di una indennità di rischio a tutto il personale; per una qualificata e rapida campagna di assunzioni; per il risarcimento e l’adeguamento di pensioni e stipendi per gli Ata ex Enti locali; per le modifiche ai concorsi per docenti che tengano conto dei diritti pregressi; per il risanamento dell’edilizia scolastica; per uno stato giuridico e mansionario degno del personale educativo; contro la norma del vincolo quinquennale; per contrastare l’approvazione della legge sulla regionalizzazione; contro le prove INVALSI; contro l’estensione del calendario scolastico;

il sindacato Cobas – Comitati di base della scuola protesta “contro i quiz INVALSI sempre inutili e dannosi e tanto più insensati durante la crisi pandemica”;

il sindacato Sindacato Generale di Base SGB protesta contro lo svolgimento delle prove INVALSI e la mortificazione della dignità anche professionale del personale; le carenze strutturali del settore scolastico evidenziate dall’emergenza mancanza di organici adeguati; il divieto di sostituzione;

c) RAPPRESENTATIVITÀ A LIVELLO NAZIONALE

La rappresentatività a livello nazionale delle organizzazioni sindacali in oggetto, come risultante dal sito ARAN , per il triennio 2019-2021è la seguente:

Cobas Scuola Sardegna O.S. non rilevata

USB PI Scuola 0,63%

Unicobas Scuola e Università 0,27%

Cobas – Comitati di base della scuola 1,62%

Sindacato Generale di Base SGB 0,05%

Documenti